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Cari
amici e fratelli d’arme,
il primo esperimento di confronto multidisciplinare è andato
meglio di quello che si era previsto. Ha prevalso infatti una
grandissima armonia tra le 3 scuole dove si evidenziava
soprattutto l’amicizia ed il confronto costruttivo tutti
reciprocamente interessati alle discipline che praticavamo.
L’Achille Marozzo con la Scherma Rinascimentale e con la
descrizione di alcuni trattati fiorentini da poco reinterpretati
dagli amici della Palestra di Firenze, Noi (Aquila Bianca) con
la scherma in armatura e la Ken Shin Kan (Kendo) con un’ottima
panoramica della filosofia orientale della loro disciplina hanno
dato ampia offerta di quello che la Scherma può offrire a
livello di ogni epoca e di ogni geografia.
Sono davvero orgoglioso, soprattutto del grande clima gioviale
che si è andato a creare senza contrapposizioni o prevaricazioni
come spesso avviene in questi ambienti come ben sappiamo. I due
giorni sono andati via veloci con i programmati impegni
dimostrativi delle rispettive scuole. Ottimo è stato anche il
condividersi delle esperienze indossando le armature per la
sezione medievale e le protezioni per la parte rinascimentale.
Devo dire che entrambi i combattenti non se la sono cavati male
nelle rispettive discipline e c’è stata anche qualche sorpresa
importante.
Lorenzo Leoni e Iacopo Venni hanno davvero dato grande prova di
perizia tecnica e passione per la disciplina con la loro
discussione e dimostrazione di Spada Sola dell’Altoni. Abbiamo
notato un affiatamento senza eguali maturato probabilmente dal
tanto tempo dedicato allo studio nell’Achille Marozzo.
Molto interessante inoltre lo spunto di riflessione della Spada
a due mani di Paolo Tassinari. Ottima la sua impostazione
schermistica e decisamente disponibile al confronto con il
pubblico molto interessato ai suoi approfondimenti sul Vadi.
E’ stata poi la volta della nostra Scuola con la dimostrazione
del combattimento in Armatura completa. Abbiamo notato molto
interesse vista la particolarità della cosa, e siamo stati
onorati dei tanti complimenti avuti da coloro i quali che di
tecnica ne fanno la loro maggiore bandiera in ambito
schermistico. La battagliola (3 vs 3) è stata come al solito
divertente dando prova di come ci si doveva comportare in
formazione.
Inutile approfondire la goliardia della cena dove le scuole si
sono scontrate con armi non convenzionali come Idromele, Grappa
e vino a fiumi… qui son rimasto davvero contento visto
l’affiatamento evidenziato anche a tavola! Il dopo cena ha visto
protagonista Andrea Morini della Scuola di Roma con un
intervento decisamente intrigante sulle tecniche dell’I-33.
davvero complimenti Andrea per la tua capacità di dimostrazione!
La domenica è proseguita di mattina con Tassinari con un
approfondimento tecnico del vadi sull’Azza in Arme. Sbalorditivo
l’uso che se ne poteva fare, e soprattutto sull’efficacia dei
colpi con cui si poteva abbattere l’avversario. Grazie anche a
te Simone !
Nel mezzo della mattinata abbiamo poi voluto far provare le
nostre Armature da combattimento agli amici della Marozzo che
devo dire si son difesi molto bene anche se hanno potuto da
vicino sperimentare il peso, e l’impossibilità di realizzare
particolari movimenti tecnici di cui sono protagonisti in
camicia. Ci siamo davvero divertiti. Infine gli amici della Ken
Shin Kan ci hanno estasiato con la loro atmosfera quasi mistica
con un’ottima sintesi e panoramica delle loro tecniche date dal
Maestro Stefano Zancaner con il quale nutro una forte volontà di
ripetere l’esperienza con un altro incontro di approfondimento.
Un inchino anche a te Stefano!
Infine ancora Lorenzo e Iacopo con altri spunti sull’Altoni con
entrate a gioco molto ma molto divertenti e spettacolari. Credo
che tutti ricordino l’espressione di Iacopo nel simulare la
descrizione dell’Altoni del duellante “sborrone” …
Nel dopo pranzo (devo dire abbondante e soddisfacente), ci siamo
divertiti ad allenarci tutti insieme nel giardino della nostra
prestigiosa sede dove sono scaturite nuove amicizie e nuove
collaborazioni stimolanti.
Per concludere devo necessariamente dire GRAZIE di Cuore a tutti
per l’umiltà, l’amicizia e la grande collaborazione avuto per
questo primo appuntamento tecnico della nostra stagione. Colgo
l’occasione per ricordare che già stiamo lavorando per un
prossimo incontro…
Un abbraccio a tutti
Cap. Roberto da Amalfi
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