Seminario Tecnico di Fiesole 2009                                                                                                                                                                                  (torna alla Home)

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Scherma Medievale

Scherma Rinascimentale

Kendo

 

Cari amici e fratelli d’arme,

il primo esperimento di confronto multidisciplinare è andato meglio di quello che si era previsto. Ha prevalso infatti una grandissima armonia tra le 3 scuole dove si evidenziava soprattutto l’amicizia ed il confronto costruttivo tutti reciprocamente interessati alle discipline che praticavamo.

L’Achille Marozzo con la Scherma Rinascimentale e con la descrizione di alcuni trattati fiorentini da poco reinterpretati dagli amici della Palestra di Firenze, Noi (Aquila Bianca) con la scherma in armatura e la Ken Shin Kan (Kendo) con un’ottima panoramica della filosofia orientale della loro disciplina hanno dato ampia offerta di quello che la Scherma può offrire a livello di ogni epoca e di ogni geografia.

Sono davvero orgoglioso, soprattutto del grande clima gioviale che si è andato a creare senza contrapposizioni o prevaricazioni come spesso avviene in questi ambienti come ben sappiamo. I due giorni sono andati via veloci con i programmati impegni dimostrativi delle rispettive scuole. Ottimo è stato anche il condividersi delle esperienze indossando le armature per la sezione medievale e le protezioni per la parte rinascimentale. Devo dire che entrambi i combattenti non se la sono cavati male nelle rispettive discipline e c’è stata anche qualche sorpresa importante.

Lorenzo Leoni e Iacopo Venni hanno davvero dato grande prova di perizia tecnica e passione per la disciplina con la loro discussione e dimostrazione di Spada Sola dell’Altoni. Abbiamo notato un affiatamento senza eguali maturato probabilmente dal tanto tempo dedicato allo studio nell’Achille Marozzo.

Molto interessante inoltre lo spunto di riflessione della Spada a due mani di Paolo Tassinari. Ottima la sua impostazione schermistica e decisamente disponibile al confronto con il pubblico molto interessato ai suoi approfondimenti sul Vadi.

E’ stata poi la volta della nostra Scuola con la dimostrazione del combattimento in Armatura completa. Abbiamo notato molto interesse vista la particolarità della cosa, e siamo stati onorati dei tanti complimenti avuti da coloro i quali che di tecnica ne fanno la loro maggiore bandiera in ambito schermistico. La battagliola (3 vs 3) è stata come al solito divertente dando prova di come ci si doveva comportare in formazione.

Inutile approfondire la goliardia della cena dove le scuole si sono scontrate con armi non convenzionali come Idromele, Grappa e vino a fiumi… qui son rimasto davvero contento visto l’affiatamento evidenziato anche a tavola! Il dopo cena ha visto protagonista Andrea Morini della Scuola di Roma con un intervento decisamente intrigante sulle tecniche dell’I-33. davvero complimenti Andrea per la tua capacità di dimostrazione!

La domenica è proseguita di mattina con Tassinari con un approfondimento tecnico del vadi sull’Azza in Arme. Sbalorditivo l’uso che se ne poteva fare, e soprattutto sull’efficacia dei colpi con cui si poteva abbattere l’avversario. Grazie anche a te Simone !

Nel mezzo della mattinata abbiamo poi voluto far provare le nostre Armature da combattimento agli amici della Marozzo che devo dire si son difesi molto bene anche se hanno potuto da vicino sperimentare il peso, e l’impossibilità di realizzare particolari movimenti tecnici di cui sono protagonisti in camicia. Ci siamo davvero divertiti. Infine gli amici della Ken Shin Kan ci hanno estasiato con la loro atmosfera quasi mistica con un’ottima sintesi e panoramica delle loro tecniche date dal Maestro Stefano Zancaner con il quale nutro una forte volontà di ripetere l’esperienza con un altro incontro di approfondimento. Un inchino anche a te Stefano!

Infine ancora Lorenzo e Iacopo con altri spunti sull’Altoni con entrate a gioco molto ma molto divertenti e spettacolari. Credo che tutti ricordino l’espressione di Iacopo nel simulare la descrizione dell’Altoni del duellante “sborrone” …

Nel dopo pranzo (devo dire abbondante e soddisfacente), ci siamo divertiti ad allenarci tutti insieme nel giardino della nostra prestigiosa sede dove sono scaturite nuove amicizie e nuove collaborazioni stimolanti.

Per concludere devo necessariamente dire GRAZIE di Cuore a tutti per l’umiltà, l’amicizia e la grande collaborazione avuto per questo primo appuntamento tecnico della nostra stagione. Colgo l’occasione per ricordare che già stiamo lavorando per un prossimo incontro…

Un abbraccio a tutti


Cap. Roberto da Amalfi